Il grasso viscerale, conosciuto anche come grasso addominale è la parte di tessuto adiposo concentrato all’interno della cavità addominale e distribuita intorno e tra gli organi interni e il tronco.

Si differenzia da quello sottocutaneo concentrato sotto lo stato più profondo della cute e quello intramuscolare distribuito tra le fibre muscolari.

L’eccesso di grasso viscerale è considerato uno dei più importanti fattori di rischio per lo sviluppo delle malattie cardiovascolari e di conseguente mortalità, nonché uno dei principali fattori di rischio per il diabete di tipo II

L’elevato accumulo è associato allo sviluppo della sindrome metabolica che rappresenta una grave malattia che si manifesta con ipertensione, iperlipidemia, steatosi epatica, aterosclerosi e diabete di tipo II.

Come si misura il grasso viscerale

Per individuare il grasso viscerale uno degli strumenti più usati è una particolare bilancia usata dai nutrizionisti, chiamata impedenziometrica.

I valori espressi da questa bilancia sono:

  • Fino al valore 4 indicano un livello di grasso viscerale basso
  • Valori compresi fra 4 e 12 indicano un grasso medio
  • Valori oltre al 12 indicano livelli alti ed elevatissimi

In assenza di una bilancia impenziometrica è possibile fare da soli un rapido test prendendo la circonferenza dell’addome.

Le misure considerate a rischio sono:

  • Oltre 80 cm per le donne
  • Oltre 94 cm per gli uomini

Come si previene?

L’accumulo di grasso viscerale si previene effettuando attività fisica regolare e moderata per almeno 150 minuti alla settimana,

Seguendo una dieta varia e bilanciata in calorie e nutrienti e consumando cibi che hanno un indice glicemico basso

Ridurre drasticamente il consumo di grassi saturi contenuti nella carne rossa e negli insaccati a favore dei grassi insaturi, ritenuti salutari, contenuti nel pesce e negli alimenti di origine vegetale come olio extravergine di oliva, semi oleosi e avocado.

Ridurre drasticamente il caffè ed eliminare alcolici, bevande con gas e zuccheri aggiunti

E’ consigliabile sostiuire pasta e pane prodotti con farine raffinate con alimenti a base di farine integrali e limitare il consumo di formaggi e latticini specie quelli stagionati.

E’ importante bere molta acqua durante la giornate per favorire l’idratazione e l’eliminazione delle scorie e sostanze tossiche.