Come vincere la sindrome della fame perpetua? Ecco le 10 cause che spiegano il perché un italiano su 3 è in sovrappeso.

Se un italiano su 3 è in sovrappeso e il 13% è addirittura obeso, una ragione ci sarà. La ragione è che per alcune ragioni provocate dal nostro ritmo di vita, spesso ci troviamo ad avere sempre fame e a mangiare anche se non ne avremmo bisogno.

L’American Diet Association ha studiato il fenomeno e le sue conclusioni sono perfettamente applicabili anche alla “sindrome della fame perpetua” che colpisce molti italiani.

Le 10 cause del perché abbiamo sempre fame

Ecco il decalogo di cause che ci permetteranno di non cadere nella trappola del Frigorifero come surrogato del nostro cattivo stile di vita:

1 – Poco sonno – Se non abbiamo dormito bene o abbastanza avremo più fame. La carenza di riposo notturno sottrae energia all’organismo che se lo va a cercare nel cibo scatenando la fame.

2 – Poca acqua – La mancanza di liquidi porta disidratazione che viene percepita dal cervello come una carenza di energia simile alla carenza di sonno. L’organismo dunque anche in questo caso compensa richiedendo più cibo e scatenando la fame. Dunque occorre bere.

3 – Pasti irregolari – Arrivare a tavola affamati perché abbiamo saltato un pasto o la colazione scatena nell’organismo una domanda di cibo maggiore al pasto che abbiamo saltato.

4 – Niente Tv – Mangiare davanti ad una fiction che ci rapisce o ad un reality che ci coinvolge fa abbassare la soglia di attenzione e di consapevolezza sul cibo che stiamo mangiando e ne mangeremo di più. Poca Tv mentre si mangia.

5 – Niente alibi da sport – Quando facciamo sport, una partita di calcetto o a tennis o una seduta di spinning siamo portati a premiarci sapendo di aver già bruciato e rispondiamo alla fame scatenata dalla fatica con mangiare inadeguate. Ricordatevi che dopo lo sport i cibi ideali sono pollo arrosto, carni bianche, cereali, frutta e verdura. Niente altro.

6 – Mangiare in fretta – Se abbiamo mangiato troppo in fretta il pasto precedente la fame ci tornerà dopo poco tempo perché gli ormoni dell’appetito hanno bisogno di tempo per trasmettere al cervello la consapevolezza che siamo sazi.

7 – Mangiare in compagnia – Una ricerca della Duyke University ha accertato che le donne che mangiano insieme mangiano di più, per uno spirito di emulazione-consolazione che se mangiano da sole non si verifica.

8 – Poco alcool – La correlazione tra consumo di bevande alcoliche e maggiore appetito è accertato da osservazioni empiriche ornai consolidate. La ricerca nutrizionale sta cercando di dare una spiegazione razionale e scientifica al fenomeno. Moderate gli alcolici e in ogni caso mai alcolici a digiuno.

9 – La fame con gli occhi – E’ un fenomeno che i pubblicitari conoscono da tempo quando ci mostrano in Tv un dolce appena sfornato o un piatto di pasta appena scolato e condito. L ‘occhio recepisce le immagini come stimolo visivo ad un consumo che non nasce dalla fame ma dal desiderio e che determina la domanda di cibo. Lontano dagli occhi, lontano dalla pancia.

10 – Meno stress – Lo stress provoca la fame e il desiderio di cibi grassi come calmante. Un solo pasto troppo ricco di grassi è capace di mandare in tilt per tre giorni i centri neurali per il controllo dell’appetito.

Anche dopo un’abbuffata, lungi dal sentirci sazi, continuiamo ad avvertire la fame anche ai pasti seguenti e non riusciamo a contenerci anche nei giorni successivi. I grassi di troppo finiscono direttamente nel cervello dove bloccano gli ormoni normalmente deputati a spegnere l’appetito come la leptina; così, paradossalmente, anche se abbiamo mangiato troppo, il senso di sazietà non arriva e continuiamo ad abbuffarci.